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Le verifiche periodiche

Chi investe nell’acquisto di un sollevatore telescopico deve gestire, tra i vari aspetti burocratici, anche la denuncia di messa in servizio all’INAIL e le verifiche periodiche prescritte dalla Legge.

A cura di Gualtiero Ravotti, Responsabile Certificazione Prodotto Merlo Group

È molto importante, dopo avere acquistato un sollevatore telescopico nuovo, ottemperare a quanto previsto dal DLgs 81/2008 e sue successive modificazioni ed integrazioni, come il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106.

A far data dal 23 maggio 2012 infatti è diventato obbligatorio dichiarare all’INAIL di propria competenza territoriale la messa in servizio della macchina, facendo seguire a questa le prescritte verifiche periodiche.

Non c’è differenza quanto ai tipi di attrezzature che possono equipaggiare il sollevatore telescopico. Infatti anche i sollevatori telescopici dotati solo di forche – e quindi privi di attrezzature per la movimentazione di carichi sospesi (ganci) o per il sollevamento di persone (piattaforma aeree) – sono soggetti allo stesso obbligo.

INAIL provvede entro quarantacinque giorni dalla denuncia di messa in servizio ad immatricolare la macchina; il numero di matricola assegnato sarà l’identificativo del sollevatore nel corso di tutte le sue verifiche successive.

Entro 12 mesi dalla denuncia di messa in servizio è necessario richiedere all’INAIL competente per territorio la prima delle verifiche periodiche. In caso di indisponibilità da parte dell’Ente, questa potrà essere eseguita da soggetti privati abilitati, a scelta del richiedente. Per questo motivo nell’apposito modulo di richiesta si dovrà obbligatoriamente indicare anche il nominativo del soggetto abilitato incaricato (sul sito www.inail.it è presente l’elenco dei soggetti privati, competenti per territorio, abilitati alla esecuzione delle verifiche periodiche).

Le verifiche successive alla prima sono invece curate dalle ASL o da soggetti pubblici o privati abilitati. Questi ultimi acquisiscono la qualifica di incaricati di pubblico servizio e rispondono del loro operato direttamente alla struttura pubblica titolare della funzione (INAIL, ASL o ARPA).

La periodicità delle verifiche dei sollevatori telescopici è annuale. Il soggetto verificatore, pubblico o privato, dovrà essere contattato direttamente e con congruo anticipo, prima della scadenza dei termini, per prenotarne l’intervento.

Frontale o rotativo, non c’è differenza. L’obbligo di sottoporre il sollevatore telescopico alle prescritte verifiche periodiche è indipendente dalla tipologia di macchina (frontale o con torretta girevole) e dalle attrezzature in dotazione.

Apportare a macchine ed attrezzature modifiche non autorizzate per iscritto dal costruttore, provoca la decadenza della eventuale garanzia ed annulla le responsabilità del costruttore stesso in caso di malfunzionamenti o incidenti causati da questi interventi non autorizzati.

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